Quando la mente è attraversata da un continuo flusso di pensieri, l’equilibrio fisico è difficile da ottenere. Nella pratica yoga per poter eseguire le asana in equilibrio è necessario essere totalmente vigili e connessi al momento presente. Ovviamente vi sono condizioni fisiche che possono influenzare questa capacità motoria, ma agiscono in misura minore rispetto allo stato della mente. Le asana di equilibrio regalano, a chi le pratica, un senso di calma interiore.

Il senso di equilibrio è intimamente legato all’equanimità, intesa come l’accettazione del momento presente per ciò che è, senza etichettarlo con nessuna qualità positiva o negativa. L’opposto è il pensiero compulsivo legato al desiderio costante di cambiamento e all’eterna ricerca di qualcosa, quindi il lamentarsi è l’opposto dell’equanimità.

La regola dell’equilibrio si manifesta anche nel movimento funzionale; esso infatti segue le Leggi della Natura, attraverso la continua ricerca dell’EQUILIBRIO (contrazione-allungamento, flessione-estensione).

Armonia dei Contrari: «Esiste un’intima connessione tra Uomo e Natura…l’armonia si ottiene come sintesi dei contrari e produce ordine….ciò che è opposizione si concilia e dalle cose differenti nasce l’armonia più bella…giorno-notte, guerra-pace, sazietà-fame….opposti in equilibrio, anzi uniti» Cit. del Filosofo ERACLITO (VI e V secolo a.c.).

….E se fosse così anche per il campo motorio?…anzi È così!

Il corpo si muove in modo armonico solo se funziona, se c’è equilibrio!

«Nulla esiste senza il suo contrario (EQUILIBRIO)….

…e se qualcosa esiste senza il suo contrario è perché non funziona (NON C’È EQUILIBRIO)….» 

Ma noi funzioniamo? Con il metodo Kinesi-k® si, perchè punta l’attenzione al risveglio delle capacità motorie e all’allineamento posturale sotto la guida di indicazioni ossee.


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